← Back

Garante Privacy (Italian DPA) · Italy · Administrative

Italian Data Protection Authority: 2025 Activity Report – Press Summary

Original title: RELAZIONE SULL’ATTIVITÀ 2025 - Sintesi per la stampa

AI-generated summary

The Italian Data Protection Authority presents its 2025 activity report covering the sixth year of its board's mandate. The report details the Authority's interventions across multiple areas, including artificial intelligence, deepfakes, AI in schools, aggressive telemarketing, worker protection, age verification, and health data protection. Key actions include restricting DeepSeek's data processing of Italian users, issuing warnings about deepfake platforms like ChatGPT and Clothoff, suspending Milan Linate airport's facial recognition system, and providing guidance on AI use in schools and healthcare. The Authority also continued monitoring social media age access requirements and sharenting practices.

From Garante Privacy (Italian DPA)

Sintesi per la stampa

L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali - composta da Pasquale Stanzione, Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia - presenta oggi la Relazione sull’attività svolta nel sesto anno di mandato del Collegio.

La Relazione illustra i diversi ambiti di intervento dell’Autorità in un anno caratterizzato da un rapido e pervasivo processo di trasformazione, trainato dall’intelligenza artificiale e destinato a incidere profondamente su tutti i livelli della società.

Gli interventi più rilevanti

Dagli interventi nei settori più innovativi, come l’intelligenza artificiale relazionale, i deepfake e l’introduzione dell’IA nelle istituzioni scolastiche, alle attività ormai consolidate come il contrasto al telemarketing aggressivo, la tutela dei lavoratori, l’age verification e la protezione dei dati sanitari, l’Autorità ha confermato il proprio ruolo centrale nella tutela dei diritti e della protezione dei dati personali.

Il 2025 si apre con la decisione del Garante di limitare il trattamento dei dati degli utenti italiani da parte di due società cinesi che gestiscono DeepSeek, il sistema di intelligenza artificiale conversazionale, progettato per comprendere ed elaborare il linguaggio naturale che aveva registrato milioni di download nel giro di pochi giorni.

Nel corso dell’anno l’Autorità, a seguito della ricezione di diverse segnalazioni sul fenomeno del cosiddetto deepfake, ha avviato un’attività istruttoria, dalla quale è emersa la presenza sul mercato di numerose piattaforme che consentono di utilizzare la voce e/o le immagini di altre persone, per generare contenuti audio, fotografici e audiovisivi, in apparenza realistici, basati su tali elementi identificativi.

Alla luce delle criticità emerse, l’Autorità ha quindi adottato un provvedimento di avvertimento nei confronti degli utilizzatori di tali piattaforme, come Grok, ChatGPT e Clothoff.

L’utilizzo di tali strumenti e la diffusione dei contenuti così generati, tramite social media o altri servizi digitali e applicazioni di messaggistica, possono determinare, oltre a possibili fattispecie di reato, in assenza del consenso degli interessati, gravi violazioni dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone coinvolte, con tutte le conseguenze, anche sanzionatorie, previste dalla normativa in materia di protezione dei dati personali. Il Garante ha inoltre richiamato i fornitori di tali servizi alla necessità di progettare, sviluppare e rendere disponibili applicazioni e piattaforme che, fin dalla progettazione, garantiscano il rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali.

Excerpt from the official page. The original is authoritative. Continue reading at Garante Privacy (Italian DPA) ↗